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Attività Laboratoriali

Per fronteggiare l’attuale stato di emergenza e assicurare un’offerta di attività per le scuole anche in condizioni di limitata possibilità di spostamento od ospitalità, tutte le proposte possono essere attivate nell’ambito dei Percorsi per le Conoscenze Trasversali e l’Orientamento. La gran parte delle attività sarà dunque orientata a coinvolgere gli studenti

Voce del verbo Ricordare

In occasione della Giornata della Memoria 2021, Comune di Cesena e ERT Fondazione propongono due progetti rivolti agli studenti delle scuole superiori del Comune di Cesena.

Ricordo al Futuro

Progetto di Teatro partecipato che ERT organizza a Cesena un calendario di incontri, laboratori e attività di coinvolgimento rivolto alle scuole e alle associazioni locali. Il nucleo tematico è un’esplorazione della memoria collettiva e del suo fluire di generazione in generazione

Progetti Speciali per le scuole

#1 Classroom Plays - Aristotele invita Velázquez a colazione e gli prepara uova e (Francis) Bacon

Dal 19 novembre al 5 dicembre
(data e orario da concordare con l’Ufficio Scuola)

una creazione di Davide Carnevali
con gli attori della Compagnia Permanente di ERT
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione

 

Velásquez armato di uno smartphone e investito pittore di corte dal Re Filippo IV, alle prese con l’impossibilità di ritrarre un volto. A partire dalla Poetica aristotelica, lo spettacolo indaga i concetti di presentazione e rappresentazione dalla Grecia alla modernità, il principio di formalizzazione e il primato del verosimile sul vero, in un linguaggio agile e sempre portato a chiamare in causa gli spettatori.

durata: 1 ora e 20 minuti

#2 Classroom Plays - Teseo fila la lana, Pollicino sbriciola per terra e Cartesio presta a Dante un GPS per trovare la retta via

Progetto “Classroom play” – seconda tappa
Dal 19 novembre al 5 dicembre
(data e orario da concordare con l’Ufficio Scuola)

una creazione di Davide Carnevali
con gli attori della Compagnia Permanente di ERT
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione

Dopo Aristotele invita Velázquez a colazione e gli prepara uova e (Francis) Bacon, nel nuovo Classroom play Teseo fila la lana, Pollicino sbriciola per terra e Cartesio presta a Dante un GPS per trovare la retta via continueremo l’indagine sulla relazione tra realtà e finzione, tra vita e storia. Partiremo dai concetti di ordine e struttura, per capire come si posizionano alla base non solo dell’estetica, ma anche dell’etica occidentale. Zeus e Prometeo nel mezzo di un litigio, Dante che sciorina rime su una base trap, Pitagora e Cartesio alle prese con la matematica applicata alla vita di tutti i giorni, la stessa che aiuterà Pollicino a uscire dai guai, mentre Teseo e Arianna se la vedono col Minotauro, senza poter utilizzare GoogleMaps. I concetti di ordine e struttura tengono insieme miti greci e fiabe europee; il viaggio degli eroi procede a cavallo tra realtà e finzione, tra la Divina Commedia e il Discorso sul metodo di Cartesio, con Umberto Eco e Gilles Deleuze, alla ricerca di un ponte divulgativo familiare che unisca le grandi complessità del vivere umano.

durata: 1 ora e 10 minuti

#3 Classroom Plays - Leopardi chatta da solo, Hegel posta una filosofia della story e Freud si fa selfie con il suo super-io

Progetto Classroom Play – terza tappa (in versione digitale)
Dal 19 novembre al 5 dicembre
(data e orario da concordare con l’Ufficio Scuola)

una creazione di Davide Carnevali
con gli attori della Compagnia Permanente di ERT
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione

Gli ultimi mesi hanno visto diffondersi rapidamente non solo un pericoloso virus, ma anche un pericoloso atteggiamento nei confronti della vita, soprattutto della vita sociale: “distanza” è diventato un concetto ricorrente nel nostro vocabolario e nel nostro comportamento quotidiano. Il risultato è che anche la nostra modalità di comunicazione – cioè di “mettere in comune”, fare comunità – si è decantata ancor di più verso l’allontanamento, la non presenzialità e il ricorso al virtuale. Queste le condizioni che hanno determinato la creazione del terzo Classroom Play, che chiude un ciclo destinato alle Scuole secondarie di secondo grado. Uno spettacolo, dunque, pensato per essere fatto (eventualmente) dalla distanza, non in presenza, online; ma anche uno spettacolo – e questo ne è l’aspetto più interessante – che proprio attraverso la sua forma si propone di riflettere sulla relazione tra distanza e prossimità, tra assenza e presenza, immagine e corpo. Parleremo infatti di Idealismo e Materialismo. Partiremo, come al solito, da Platone e il suo mondo delle idee, e indagheremo come la sua concezione filosofica sia entrata nella dottrina cristiana attraverso la Scolastica. Toccheremo la produzione d’arte sacra medievale con Giotto e l’utopia umanistica delle città ideali con Thomas More e Tommaso Campanella. Seguiremo l’evoluzione del concetto fino al punto di svolta rappresentato dall’idealismo trascendentale kantiano, che apre la grande stagione dell’idealismo tedesco e la filosofia hegeliana. Capiremo l’influenza che ha esercitato sulla produzione letteraria del Romanticismo con Leopardi e arriveremo fino alla psicanalisi di Freud, che getta una luce nuova sul soggetto, l’identità e la persona. Lo faremo cercando di non perdere di vista l’orizzonte ultimo di ogni Classroom e di ogni filosofia: quello di fornire ai ragazzi strumenti che permettano loro un’analisi del nostro presente e la nostra vita. Ognuno di noi sperimenta nella sua quotidianità l’incontro/scontro tra realtà e immaginazione, tra condizioni effettive e condizioni ideali. E ognuno di noi utilizza le immagini per creare un’idea di sé e del suo corpo nello sguardo degli altri. Non si basano forse su questo presupposto, social come Instagram, Twitter o Tik Tok…? Un Classroom figlio di questi tempi e per questi tempi, dunque, che continua a mettere l’accento sul rapporto stretto che esiste tra filosofia, teatro e la realtà di tutti i giorni.

Davide Carnevali

durata: 1 ora e 20 minuti