Ragione ed Emozione
Teatro Bonci
A proposito di questo spettacolo
Torna al Teatro Bonci la prestigiosa Filarmonica Arturo Toscanini con la violinista italo-americana Francesca Dego, Artist in Residence della Wigmore Hall e vincitrice del Premio Abbiati 2024, e il giovane direttore Stepan Armasar, primo premio al Concorso Internazionale Toscanini 2025.
Due grandi compositori, due visioni opposte della musica: Brahms e Čajkovskij, nati entrambi il 7 maggio a sette anni di distanza, furono lontanissimi per stile e sensibilità. Il primo, fedele al rigore formale e legato alla tradizione classica; il secondo, nel quale trionfa l’anima romantica, attento all’impatto emotivo e alla libera espressione. Eppure queste due anime dialogano come due aspetti complementari dell’esperienza umana: ragione ed emozione. Il Concerto per violino di Brahms, elegante e luminoso, con il suo finale intriso di ritmi e di armonie rom riflette un periodo felice della vita dell’autore. La Patetica di Čajkovskij, intensa e malinconica, chiude non con il trionfo del finale sinfonico tradizionale, ma con una lenta dissoluzione nel silenzio: il compositore la diresse per la prima volta nove giorni prima della sua dipartita.
Repliche
Dati artistici
- Brahms, Concerto in re maggiore per violino e orchestra, op. 77
- I. Čajkovskij, Sinfonia n. 6 in si minore, op. 74 “Patetica”
foto di Luca Pezzani