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Concorso europeo della canzone filosofica

Concours européen de la chanson philosophique

Teatro Bonci

A proposito di questo spettacolo

10 paesi europei si sfidano in un contest canoro in 9 lingue
10 canzoni scritte dai maggiori pensatori del continente, per l’Italia Michela Marzano
16 musicisti coinvolti, con la HEMU – University of Music Lausanne
2 inediti presentatori teatrali, il regista Massimo Furlan e l’attrice Federica Fracassi
5 giurati d’eccezione: Loredana Lipperini, Stefano Bonaga, Michela Murgia, Daniele Silvestri e Marino Sinibaldi
una versione semiseria di Eurovision, con canzoni ad alto contenuto filosofico che raccontano le diverse identità dei paesi europei
obiettivo del progetto artistico: reintrodurre il pensiero nel cuore stesso dell’intrattenimento

Grazie alla collaborazione di 10 paesi europei, fra cui l’Italia con Emilia Romagna Teatro Fondazione, nasce Concorso europeo della canzone filosofica, la nuova creazione di Massimo Furlan. Artista di origine italiana nato in Svizzera, Furlan lavora sulla memoria collettiva di un’intera generazione immaginando uno spettacolo sulla falsa riga  del noto contest televisivo canoro degli anni ’70 Eurovision: l’obiettivo è reintrodurre il pensiero nel cuore stesso dell’intrattenimento, conducendo una riflessione profonda ma condivisa con humor e un linguaggio pop. I testi delle canzoni, musicate dalla Haute École de Musique di Losanna e interpretate dal vivo come in un concorso televisivo in diretta, sono stati commissionati ad alcuni tra i più autorevoli filosofi e intellettuali del continente: per l’Italia a Michela Marzano, voce importante nei campi della bioetica, della filosofia morale e politica. Sottile gioco parodico, lo spettacolo parte dalla canzone di varietà per affrontare, con ironia, una delle questioni più cruciali di oggi: il tema dell’identità dei diversi paesi rappresentati nella Comunità Europea, in un momento di sempre maggiore fragilità dell’Unione.

Per le repliche a Cesena, uniche date italiane, il conduttore della competizione canora è il regista Massimo Furlan, affiancato sul palco dall’attrice Federica Fracassi; la giuria di esperti è composta dal filosofo Stefano Bonaga, dalla scrittrice Michela Murgia, dal cantautore Daniele Silvestri e da Marino Sinibaldi, direttore di Rai Radio3, e presieduta da Loredana Lipperini (giornalista, scrittrice e conduttrice della trasmissione Fahrenheit di Rai Radio3). Ogni esibizione sarà seguita da dibattiti pubblici, appassionanti ed eruditi, divertenti e insoliti.

Prima nazionale
Spettacolo in francese e altre otto lingue con sovratitoli in italiano

Durata: 2 ore e 15 minuti

Note

Spettacolo fuori abbonamento

Dati artistici

ideazione, regia e scenografia Massimo Furlan
ideazione e drammaturgia Claire de Ribaupierre
assistente Nina Negri
testi delle canzoni Jean Paul Van Bendegem (Belgio, regione fiamminga), Vinciane Despret (Belgio, regione vallone), Philippe Artières (Francia), Leon Engler (Germania), Michela Marzano (Italia), Kristupas Sabolius (Lituania), Ande Somby (Norvegia), José Bragança de Miranda (Portogallo), Mladen Dolar (Slovenia), Santiago Alba Rico (Spagna), Mondher Kilani (Svizzera)
composizioni musicali Monika Ballwein (direttore), Maïc Anthoine, Gwénolé Buord, Arno Cuendet, Davide De Vita, Lynn Maring, Bart Plugers, Karin Sever
direzione musicale Steve Grant, Mimmo Pisino
presentatori Federica Fracassi, Massimo Furlan
con Davide De Vita, Dylan Monnard (voce), Dominique Hunziker, Lynn Maring, Mathieu Nuzzo, François Cuennet (tastiere), Arno Cuendet, Martin Burger (chitarra), Jocelin Lipp, Mimmo Pisino (basso), Hugo Dordor, Steve Grant (batteria)
giuria Loredana Lipperini (Presidente), Stefano Bonaga, Michela Murgia, Daniele Silvestri, Marino Sinibaldi

direzione musicale Steve Grant, Mimmo Pisino
supervisione musicale e coordinamento HEMU – University of Music Lausanne: Laurence Desarzens, Thomas Dobler
insegnante del movimento Anne Delahaye
luci e scene Antoine Friderici
creazione video Jérôme Vernez
costumi Severine Besson
trucco e parrucche Julie Monot
tecnica e costruzione scene Théâtre Vidy-Lausanne
produzione Numero23Prod. – Théâtre Vidy-Lausanne
in collaborazione con i dipartimenti di musica jazz e pop di HEMU – Università di Musica di Losanna
coproduzione MC93, Maison de la Culture de Seine-Saint-Denis – Emilia Romagna Teatro Fondazione – Festival de Otoño – NTGent – Lithuanian National Drama Theatre – Rosendal Teater – Théâtre de Liège – Mladinsko Theatre – Comédie de Genève – Équilibre-Nuithonie – Les 2 Scènes, Scène nationale de Besançon – Teatro Nacional D. Maria II – Teatro Municipal do Porto – Theater der Welt 2020
con il sostegno di Città di Losanna, État de Vaud, – ProHelvetia – Fondazione Svizzera per la Cultura, Loterie Romande – Fondation Leenaards – Pro Scienta et Arte – Fondation du Jubilé de la Mobilière
spettacolo sostenuto dal programma interregionale Franco- Svizzero 2014-2020
che beneficia di un contributo del FEDER
con il supporto di ERDF

foto Laure Ceillier e Pierre Nydegger

una produzione di Concorso europeo della canzone filosofica • Produzione Emilia Romagna Teatro
parte di Concorso europeo della canzone filosofica • Produzione Emilia Romagna Teatro
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