A TEATRO NEL FOYER
Guardare il mondo con umorismo
Tre appuntamenti che attraversano, con ironia, letteratura, teatro e patrimonio di aneddoti e storie antiche e quotidiane. Nella prossimità del Foyer del Teatro Bonci si intrecciano letture e performance di artisti e artiste, trasformando lo spazio in un nuovo luogo condiviso, tra parola, umorismo e complicità
CALENDARIO
Venerdì 20 febbraio // ore 19
Cardillo/Pagotto
FIOR DI NULLA
cabaret filosofico
il più meraviglioso nulla del mondo raccontato, declamato e ballato da
Maurizio Cardillo e Filippo Pagotto
non scritto da Maurizio Cardillo e Filippo Pagotto
senza Maurizio Cardillo e Filippo Pagotto
Non avere Nulla, non essere Nulla, non capire Nulla. Il Nulla è parente di molti concetti e situazioni, tra cui il Vuoto, il Buco, l’Assenza, lo Zero. Il Nulla è in agguato ad ogni ora del giorno e in ogni luogo, basta saperlo trovare. E quando lo trovi, ti regala meravigliosi momenti. Per questo il duo Cardillo-Pagotto va in scena nel Nulla: né quinte né fondali rassicuranti, solo i muri nudi del Foyer del teatro. In questo spazio “svuotato” regala al pubblico un varietà di dialoghi fulminanti, voci registrate, brevi monologhi, danze assurde e personaggi improbabili. Un cabaret surreale in cui figureranno ospiti speciali come l’Uomo senza corpo, il Professor Nulla, e i Due amici premiati per la chat più insignificante del secolo.
Venerdì 20 marzo // ore 19
Massimiliano Civica
L’angelo e la mosca
Commenti sul teatro di grandi Mistici
conferenza-spettacolo a cura di Massimiliano Civica
produzione Teatro Metastasio di Prato
Racconti, facezie e buffi indovinelli sono sempre stati utilizzati dai grandi Maestri dell’Occidente e dell’Oriente per “contrabbandare” insegnamenti profondi, per aprire il cuore degli uomini ad una comprensione più elevata della realtà, per svelare ciò che c’è oltre il nostro abituale modo di vedere le cose. I racconti del Baal Shem Tov e dei Rebbe dello Chassidismo, le storie dei Sufi e le poesie di Jalal al-Din Rumi, gli indovinelli dello Zen e le parabole di Jesù nei Vangeli Apocrifi serviranno per provare ad illustrare e spiegare aspetti, comportamenti e situazioni del mondo del Teatro e dei suoi protagonisti. “Che c’entra la Mistica col Teatro?”, è la domanda che risuona in questa conferenza-spettacolo.
Venerdì 10 aprile // ore 19
Gli Omini
OMINEIDE
letture tratte dagli archivi de Gli Omini
scritture di Giulia Zacchini
con Francesco Rotelli e Luca Zacchini
Dal 2006 Gli Omini iniziano a girare l’Italia con un progetto sociale e antropologico dal nome Memoria del tempo presente, ascoltando le persone incontrate per strada, registrando e assorbendo storie per arricchire un archivio di materiale umano in costante crescita. Per Omineide, portano con sé un mucchio di frammenti sparsi. Minuscole scene di minuscoli personaggi, per ricostruire un’Italietta in miniatura, tutta abitata dai più piccoli. Due attori per una valanga di voci, storie, caratteri, in uno spazio che è una casa, una strada, un’intera città. Un girotondo di gente e bizzarre miserie in cui riconoscersi e sorprendersi, come di fronte a uno specchio rotto. Per sentirsi tutti insieme e meno soli. Per ridere dei nostri fallimenti quotidiani.