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Anteprima Stagione 2018/2019

Anteprima Stagione 2018/2019

Il Direttore Claudio Longhi incontra gli abbonati
Aperitivo a seguire

 

Gentile Abbonata, Gentile Abbonato,

desidero in primo luogo esprimerLe tutta la mia gioia e la mia emozione nel rivolgermi direttamente a Lei, per la prima volta, in veste di Direttore di Emilia Romagna Teatro Fondazione, carica che, come forse saprà, ricopro dal gennaio 2017. Col prossimo autunno, prenderà il via, dopo un lungo lavoro di preparazione, un percorso triennale che spero ci veda crescere insieme sul filo di un dialogo vivace, partecipe e costante. Sono così lieto invitarLa a un incontro che si terrà venerdì 18 maggio alle ore 18.30 presso il Teatro Bonci, nel corso del quale sarà presentata un’anteprima del cartellone 2018/2019, così da condividerne alcuni frammenti La Stagione prossima sarà dunque per il nostro ente un po' speciale. Con il 2018 si è aperto il nuovo triennio artistico, 2018-2020, per ERT Fondazione, il Teatro Nazionale della nostra Regione. La Stagione prossima segnerà un percorso nuovo: tutti gli spettacoli proposti saranno pienamente parte della programmazione 2018-2020. Sono contento di inaugurare con Lei questa pagina altra della storia del nostro teatro, desideroso di scriverla assieme, con l'auspicio inoltre di condividere in futuro più momenti di scambio e confronto fra noi. Il prossimo cartellone proseguirà, con qualche elemento di novità, sul solco delle linee di lavoro condotte sin qui. Continueremo, con gli spettacoli di nostra produzione e con quelli ospitati, tanto italiani quanto stranieri, a sviluppare un appassionato e sfaccettato discorso sul presente, volenterosi di pensare sempre al nostro teatro come a un “valore”, un “bene” della città, che sappia rivolgersi ad essa in tutte le sue diverse e contraddittorie articolazioni. Vogliamo che il Teatro Bonci sia un luogo “necessario”, capace di offrire delle occasioni di conoscenza profonda dei «tempi interessanti» che stiamo attraversando. Il cartellone 2018/2019 si muoverà, allora, all'interno di tradizioni drammaturgiche e sceniche differenti, tenendo vivo un dialogo fecondo con alcuni classici del repertorio occidentale, ma volendo, allo stesso tempo, dare spazio agli esiti più lucidi e affascinanti della scena di oggi.
La Stagione 2018/2019 ospita dunque un grande interprete del teatro italiano come Franco Branciaroli, impegnato con una nuova drammaturgia del filosofo e islamologo franco-marocchino Rachid Benzine e diretta per ERT dal giovane Giorgio Sangati. Lettere a Nour, questo il titolo, è un dialogo profondo e terribile tra un padre e una figlia. Un incontro epistolare tra l'occidente illuminista e liberale, scelto dal padre, e il medio-oriente della Jihād in cui ha deciso di vivere la figlia: una riflessione aperta su radicalismo e libertà, affrontati a partire da una vicenda dolente e tutta privata. Alla novità della scrittura di Benzin fa il paio la messa in scena, dal fascinoso impatto visivo, di 1984 di George Orwell, diretta per ERT dal pluripremiato regista britannico Matthew Lenton. In questa fedele rielaborazione scenica del più oscuro fra i romanzi sul futuro, con un affiatato cast di 7 attori italiani, la storia del mesto funzionario Winston Smith, con il suo diario scritto in segreto, per proteggere la verità dalle menzogne del potere, diviene occasione per riflettere sulla manipolazione del pensiero oggi, nell'età delle fake news e del dominio dei social media. Sempre in dialogo con la grande letteratura europea del Novecento, il cartellone ospiterà la nuova versione scenica del romanzo Il Maestro e Margherita, capolavoro sarcastico e metafisico di Michail Bulgakov, un tagliente e dolente omaggio alla libertà, diretto da Andrea Baracco, con protagonisti Anna Maria Guarnieri e Michele Riondino. Infine, convinti del valore del nostro repertorio drammaturgico, riattraversato e riconsegnato al presente, saranno in scena I sei personaggi in cerca d'autore di Luigi Pirandello, nella versione diretta e interpretata da Michele Placido. Questi sono solo alcuni dei titoli del cartellone che confido possano incuriosirLa.

Non mi dilungo oltre; mi auguro di ritrovarLa di persona in occasione di questo incontro: per tutto il nostro Teatro il Suo parere è importante e prezioso.

La ringrazio per l’attenzione e per la fiducia con cui continua a sostenere il nostro lavoro e colgo l’occasione per inviare i miei più cordiali saluti.

Il Direttore Claudio Longhi

 

La biglietteria aprirà martedì 26 giugno per il rinnovo degli abbonamenti della nuova stagione 2018/2019.